Un particolare ringraziamento alla Fondazione Cassa
di Risparmio di Padova e Rovigo e al suo Presidente Antonio Finotti.
Alle nostre famiglie, fratelli e legati ed in particolare
i papà Fausto e Tullio, alle mamme Rosetta e Lina, senza le quali
non saremmo esistiti e senza i quali, non avremmo mai potuto superare
i primi anni di gestione dell’iniziativa. Ad Andrea Moretto per
esserci stato particolarmente vicino ed aver condiviso con noi parte
del cammino.
Un particolare riconoscimento a Mario Signorino e Rosa
Filippini Presidenti della associazione Amici della Terra Italia e a
tutti gli Amici della Terra dei tanti Club e dell’associazione
romana, in particolare a Walter Baldassarri.
A chi ha fatto parte di questa compagine anche per poco
ma in modo significativo: primo fra tutti Andrea Manzato, che ha avuto
l’onere di essere tra i fondatori della Casa delle Farfalle di
Montegrotto Terme, di averci fermamente creduto e di aver sacrificato
molto di sé affinché potesse nascere. A lui va tutta la
nostra stima e affetto.
Alla famiglia Noaro di Padova che per un breve ma significativo
periodo si è affiancata e ha retto la gestione.
Ai tanti amici che ci sono stati vicini soprattutto
nei momenti difficili e ai quali va la nostra riconoscenza e stima,
tra questi vogliamo ricordare Guido e Stefano Gambilare, Massimo Bordin,
Modesto Bertolini, Guglielmo Vasoin de Prosperi, Dino Antonello e Nicola
Pellizzari.
Un particolarissimo abbraccio e merito va a Livio Regazzo,
vicepresidente del Club Amici della Terra delle Terme Euganee, appassionato
amante della natura al quale appartengono molte delle visioni e opere
che oggi possono essere ammirate nel centro di Montegrotto Terme.
Un particolare ricordo va ad Antonio Gregolin, con il
quale abbiamo condiviso storia, gioie e dolori del primo bosco delle
fate e soprattutto al quale va il merito delle prime realizzazioni di
esseri fatati nei primi anni ’90 insieme agli allora bambini della
scuola elementare di Montegaldella. Un caro saluto va anche a tutti
gli amici di Montegaldella, in particolare alla famiglia Perrone e all’associazione
per il bosco delle fate, che hanno lottato affinché, l’allora
Arca verde, poi bosco delle fate, sopravvivesse e diventasse un modo
innovativo di fare educazione ambientale, cultura e valorizzazione del
territorio.
A tutti i collaboratori della struttura che in questi
anni si sono avvicendati impegnandosi nella gestione, nel seguire il
pubblico, nella promozione e nella realizzazione dei soggetti del museo.
In particolare al Dr. Franceco Barbieri, appassionato biologo e valente
fotografo naturalista.
La nostra riconoscenza e affetto vanno molto a chi,
nel mondo accademico e museale ci ha sempre sostenuto, in particolare
alla Prof. Margherita Turchetto, docente di Zoologia all’Università
di Padova, con la quale sono state realizzate numerose ricerche e pubblicazioni
sul mondo degli insetti e che da sempre ha creduto in noi, al Prof.
Enrico Stella di Roma, padre di molte iniziative, pubblicazioni e ricerche
sul mondo degli insetti che sempre ci ha sostenuto e ci ha trasfuso
fede e passione nel nostro lavoro. Al Prof. Alessando Minelli Zoologo
dell’Università di Padova che, fin da piccoli, ci ha seguiti
nel nostro percorso. Al professor Valerio Sbordoni, dell’Università
di Roma. Ad Helmut Pechlaner, direttore dello Zoo di Vienna. Louis Schoonhoven,
già rettore dell’Università di Agraria Olandese
di Wageningen, e Vincenzo Girolami dell’Università di Agraria
di Padova, Joop van Loon docente di Entomologia all’Università
di Wageningen in Olanda, Joris A. Brinckerhoff e Maria Sabido del CRES,
Erik Endrix di Vlindeparadijes, Robert e Rosemary Godden della storica
Worlwide Butterflies Inglese, e a tutti i collegi che gestiscono mostre,
musei, parchi e le maggiori strutture del mondo che da sempre ci accompagnano
nella realizzazione e nel miglioramento delle nostre iniziative. A tutti
coloro che si sono laureati con tesi e ricerche svolte presso di noi.
Tra tutti i protagonisti delle varie iniziative realizzate
vorremmo ringraziare il Dr.Ettore Barbagallo e la Dr.ssa Stefania Sciacca
della Monteserra Onlus, la Dr.ssa Laura Shiff della Regione Emilia Romagna,
la dr.ssa Lucia Brizzolara e i sui colleghi della Regione Piemonte,
le amministrazioni di Bordano e Cervia, il Sindaco di Bordano Enore
Picco e la sua famiglia, Giacomino Picco, Fulvio Picco, Ambledo Buzzi,
tutta la collettività di Bordano, le Coop. Pavees di Bordano
e Atlantide di Cervia.
La maggiore riconoscenza va certamente a chi ci ha sostenuto.
Tra tutti sicuramente al pubblico, che visitandoci, ci ha permesso di
concretizzare e sostenere i nostri progetti. A tutti gli insegnanti
che fin da subito hanno creduto nelle nostre iniziative ed hanno portato
le loro classi in visita ed in particolare, uno per tutti, il biologo,
ma anche fervido artista pittore e scultore, Prof. Giorgio Poli, il
primo ad entrare e a portare i bimbi in visita alla neonata Casa delle
Farfalle di Montegrotto Terme.
Non ultimi, per ruolo ed importanza e capacità
di intuire in anticipo i cambiamenti culturali, a tutti i media nazionali
e internazionali che da sempre hanno ospitato con affetto e indubbio
sostegno, articoli, servizi e comunicati sul nostro operato. Tra tutti,
televisioni nazionali e locali, riviste e quotidiani tra i più
importanti e soprattutto i giornali quotidiani locali il Mattino e Il
Gazzettino di Padova.
Un grazie a
tutti coloro che ci hanno aiutato e ci aiuteranno a condividere il nostro
sogno di naturalisti per poterlo vivere con tutti voi.

Enzo Moretto, Gabriella Tamino, Lara e Marco